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BENE IMPEGNO REGIONE SU ESPOSTI A RISCHIO AMIANTO

La risposta data nel corso del “question time” nel Consiglio regionale svoltosi ieri dall’assessore alla sanità Attilio Martorano all’interrogazione proposta, conferma l’ulteriore impegno che la Regione Basilicata ha inteso prendere per affrontare adeguatamente i temi che riguardano il riconoscimento dei benefici previdenziali in favore dei lavoratori lucani della Val Basento esposti al rischio amianto. Un tema che rimane di prioritaria importanza visto i dati nazionali crescenti del numero di decessi all’anno per malattie asbesto-correlate pari a circa 4000 unità. Il raddoppio del numero dei soggetti sottoposti a controllo, dal Sistema Regionale Sanitario, passato da 18 a 36 unità a settimana negli ultimi mesi, rappresenta una prima importante risposta alla richiesta pressante di accellerare il più possibile le visite di controllo, fondamentali per smaltire la lista di attesa ancora esistente, ai quali si aggiungono i quasi 2000 lavoratori per i quali sono state già avviate le attività di screening previste dai protocolli medici adottati. L’ufficiale impegno ulteriore assunto dall’Assessore in sede di Consiglio sulla realizzazione, in tempi brevi, dell’avvio dell’iter per la realizzazione dell’atteso “studio epidemiologico” che impegnerà la struttura dipartimentale in maniera consistente e la cui realizzazione sottende ad un impegno finanziario adeguato, è di fondamentale importanza per raggiungere l’obiettivo dell’inserimento delle aziende esposte ad amianto che hanno operato nel sito industriale Val Basento nell’atto di indirizzo ministeriale, entrando così a far parte dell’elenco dei siti produttivi interessati all’ applicazione della legge che riconosce i benefici per i lavoratori che sono stati esposti a tale rischio. Un impegno in linea con quello profuso dai parlamentari del PD lucani ed in particolare con il lavoro svolto dalla senatrice Maria Antezza nella commissione “morti bianche” e coerente con la proposta di legge firmata dalla stessa senatrice Antezza insieme al senatore Bubbicodenominata Legge “Casson” recante il titolo “Disposizioni per la tutela e il riconoscimento in favore dei lavoratori esposti all’amianto” in discussione nella commissione competente.

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