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BRAIA: FORESTAZIONE, INTERLOCUZIONE POSITIVA CON SINDACATI

“E’ opportuno ribadire ancora che siamo riusciti a chiudere, seppur con grandi difficoltà, l’annualità 2016 impegnando tutte le risorse economiche disponibili e necessarie al completamento delle attività di tutti i cantieri”

“Come già anticipato nei giorni scorsi, siamo già al lavoro con gli uffici per arrivare a condividere la piattaforma organizzativa di programmazione del piano di azione per la forestazione, annualità 2017, sin dal prossimo incontro già calendarizzato fra due settimane. Ribadiamo l’impegno politico assunto con il governo regionale con cui stiamo definendo le risorse economiche adeguate per garantire, una volta approvato il bilancio, anche per il 2017 i livelli occupazionali ai lavoratori forestali (L. 42) e i progetti speciali e far partire i cantieri in tempo utile. Abbiamo l’obbligo di affrontare con corresponsabilità la complessità e le criticità che accompagnano da anni la frammentazione del settore facendo, sin da questa annualità, un passo in avanti per pervenire ad un modello definito di governance adeguata che guardi verso la direzione dell’efficacia della spesa sul tema della manutenzione idraulica-forestale e della produttività.”

Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche agricole e forestali Luca Braia, al termine dell’incontro con il tavolo delle organizzazioni sindacali.

“Rendo innanzitutto atto – prosegue Braia – della interlocuzione positiva con i sindacati Fai, Flai e Uila seduti al tavolo che difendono ed attenzionano continuamente il comparto, a difesa dei lavoratori, nel rispetto dei ruoli, non facendo mai mancare analisi, stimoli e proposte, evitando strumentali prese di posizioni”.

“E’ opportuno ribadire ancora che siamo riusciti a chiudere, seppur con grandi difficoltà, l’annualità 2016 impegnando tutte le risorse economiche disponibili e necessarie al completamento delle attività di tutti i cantieri. Con trasparenza – sottolinea l’assessore Braia – abbiamo condiviso lo stato di avanzamento delle rendicontazioni da parte degli enti delegati, alcuni dei quali sollecitati ufficialmente più volte per ritardi accumulati non più tollerabili in futuro, che stanno pervenendo in questi giorni e per le quali stiamo procedendo ai controlli previsti, affinché possano essere trasferite definitivamente ad essi le risorse con le relative disposizioni di pagamento utili a saldare le legittime aspettative degli addetti.

Nel 2017 faremo partire alcuni progetti sperimentali di filiere produttive all’interno delle foreste regionali che potranno rappresentare veri e propri modelli operativi. Abbiamo intenzione di mettere in campo, sempre nel rispetto dei tempi, anche in collaborazione con il Consorzio di Bonifica e con le Aree Programma, interlocutori nella gestione fino ad oggi di alcune attività ognuno con il suo livello di responsabilità, e sperimentare un modello di risoluzione di alcune criticità con l’impiego virtuoso dei forestali a favore degli agricoltori, in una logica di produttività che la politica dovrà saper trasformare nel modello di governance della materia che non si potrà più procrastinare. Le Aree Programma, infatti, – conclude Luca Braia – sono in liquidazione e dal prossimo anno, è noto, non potranno più operare. Rimane quindi l’urgenza di pensare ad un modello alternativo di governance, che sia l’agenzia o altra modalità.”

Per Lapadula, Esposito e Nardiello, “l’incontro di ieri con l’assessore Braia è un’ottima base di ragionamento sulle questioni di merito legate al tema più complessivo del settore Forestazione. Per Fai, Flai, Uila – dichiarano – non è più concepibile assistere ai tanti ritardi di procedure (per esempio sui pagamenti delle mensilità arretrate), bisogna velocizzare i sistemi perché chi lavora ha tutti i diritti di percepire quanto spettante in tempi ragionevoli, senza dover attendere i tempi di una burocrazia lenta e molto spesso insufficiente. Bisogna ritrovare il senso di responsabilità a tutti i livelli, per quanto attiene la programmazione delle attività 2017 dando atto all’assessore Braia di aver iniziato ragionamenti concreti, in tempi utili. E’ oramai tempo di trovare soluzioni per una nuova governance che rimetta in condizione il settore di non avere più queste difficoltà. Altra questione – concludono Lapadula, Esposito, Nardiello – è l’apertura dei cantieri 2017 che deve avvenire in tempi brevi”.

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