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BRAIA: GIUDIZI CONFAGRICOLTURA SU RIUNIONE PRESENZIATA POCHI MINUTI

“I giudizi di Confagricoltura non credo siano giustificati ma soprattutto irrispettosi delle altre associazioni di categoria che hanno presidiato e partecipato a una discussione durata oltre ben oltre le tre ore.

Lo ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.

I punti all’ordine del giorno del Tavolo Verde, svoltosi ieri presso il Dipartimento Agricoltura, sono stati completamente sviscerati nel corso della riunione ma, probabilmente, i delegati di Confagricoltura hanno ritenuto opportuno e, a questo punto anche in maniera strumentale, che la propria partecipazione alla riunione potesse essere bastevole dei soli 15 minuti in cui sono stati al tavolo.

Sul tema pagamenti, gli impegni presi da Agea alla presenza di tutte le associazioni e del Presidente Pittella, al netto dello sblocco di una parte del Biologico 2017, il resto nonostante le scadenze superate, tutto risulta ancora bloccato (novità su pagamento Integrato e Sodo si attendono a giorni), anche per anomalie segnalateci nelle ultime settimane dalla stessa agenzia, legate alle notifiche di cambio beneficiario che con forza stiamo cercando di risolvere coinvolgendo direttamente il MIPAAF.

Sui danni da fauna selvatica, si precisa, altresì, che la proposta di legge, al netto dell’approvazione del Bilancio Regionale, sta seguendo il suo iter in Consiglio Regionale, organismo deputato a votarla e approvarla. L’Assessore, che ne ha condiviso in altre sedi l’impianto generale, non ha pertanto novità di rilievo da aggiungere alle associazioni di categoria, le quali hanno ben noto il tema e il problema, insieme al Dipartimento, più volte discusso anche alla presenza del presidente Pittella.

Si ribadisce, ancora una volta, che tutte le azioni possibili a norma nazionale vigente sono state messe in campo dal Dipartimento: dopo gli oltre 11 mila capi abbattuti lo scorso anno, nel 2018 dopo l’approvazione, del fine marzo scorso, dei piani di abbattimento, in poche settimane di prelievo con sele-controllo sono stati abbattuti i primi 150 capi.

La Regione Basilicata è la regione che si è fatta promotrice di alcune modifiche alla legge nazionale, il vero vulnus che ci auspichiamo il nuovo Governo possa affrontare prima possibile, in Commissione Politiche Agricole e in Conferenza Stato Regioni, a partire dall’ampliamento del Calendario venatorio.

Nessuna mancanza di rispetto si è quindi perpetrata nei confronti della scrivente associazione di categoria come delle altre, pertanto non si comprendono quali siano gli elementi che inducano ad attribuire un atteggiamento incomprensibile e irrispettoso, dal momento che sin dall’inizio del mio mandato abbiamo, insieme agli uffici e sempre aperti all’ascolto di tutte le istanze e soprattutto alla risoluzione dei problemi concreti che i nostri agricoltori ogni giorno vivono, condividendo in innumerevoli incontri formali e informali ognuna delle politiche e delle azioni messe in atto, su tutti gli argomenti di competenza, dai Bandi Psr Basilicata 2014-2020 alla forestazione, dai danni da fauna selvatica al ritardo dei pagamenti da parte di AGEA che ci ha visto, sempre insieme al Presidente Pittella essere promotori di azioni anche forti.”

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