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BRAIA: INTESA REGIONI, GARANTITA ALL’ARA QUOTA CONTROLLI

L’intesa è stata raggiunta oggi a Roma nell’ambito della Conferenza politiche agricole. Per la Basilicata un contributo di 886mila euro e una spesa ammessa di oltre 1 milione di euro.

“Abbiamo difeso il budget destinato alla Basilicata e al nostro comparto zootecnico e superato le criticità poste da alcune regioni che rivendicavano maggiori quote di riparto. Il ritardo era diventato ingestibile e poteva provocare problemi rilevanti all’erogazione dei servizi, che comunque sono stati garantiti dall’Associazione regionale allevatori”.

Lo comunica l’assessore alle Politiche agricole e forestali, Luca Braia.

“Il tema del programma annuale dei controlli funzionali per il 2018 – prosegue l’assessore Braia – è stato da me richiesto e inserito in un ordine del giorno quest’oggi, in sede di Conferenza politiche agricole riunitasi a Roma. Con la sollecitazione ad accelerare i tempi si è raggiunta l’intesa sullo schema di riparto alle Regioni che vede per la Basilicata un contributo totale di 886mila euro (quota regione 50%) e una spesa ammessa di oltre 1 milione di euro, che sarà approvata il 21 giugno prossimo in sede di Conferenza Stato-Regioni.

Il nostro comparto ha numeri di rilievo (circa 92mila bovini su oltre 2700 allevamenti) e vive al contempo alcune complessità che non esistono in altre regioni. L’Associazione regionale allevatori, a cui quest’anno con l’approvazione del bilancio abbiamo riservato 12,8 milioni di euro nel triennio 2018/2020, a seguito dell’approvazione del piano annuale dei controlli funzionali e tenuta libri genealogici, riceverà dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf) i contributi spettanti.

I controlli e il loro regolare e costante svolgimento sul territorio sono alla base del lavoro dell’Associazione nazionale allevatori e di conseguenza di quelle regionali a garanzia della salute e del benessere animale dei capi, nella prevenzione delle epizoozie, della sicurezza alimentare di carne e latte oltre che importanti nei disciplinari di produzione delle Dop e Igp e Snqz nel caso del nostro bovino podolico al pascolo. Inoltre, gli animali iscritti ai libri genealogici hanno poi un valore economico maggiore sul mercato.

Possiamo, pertanto – conclude l’Assessore Braia – ritenerci soddisfatti del lavoro svolto sino ad oggi che, con la ratifica in Conferenza Stato-Regioni, consentirà all’Ara, che da mesi sta garantendo il pieno esercizio dei controlli funzionali negli allevamenti lucani di continuare ad assicurare con la consueta e grande professionalità l’uniformità e l’omogeneità degli stessi, senza alcuna interruzione legata alle risorse economiche”.

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