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Braia: laboratorio Valagro@PhenoLab, Basilicata eccellenza per ricerca in agricoltura

“La partecipazione e la partnership pluriennale di un player internazionale, leader nello sviluppo e nella commercializzazione di biostimolanti e specialità nutrizionali per le piante, con oltre 120 milioni di euro di fatturato sviluppati in 80 paesi nel mondo, motiva ulteriori investimenti nel settore finalizzati a migliorare sempre più le competenze nel settore della fenomica.”
Lo ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali Luca Braia intervenendo questa mattina all’inaugurazione della nuova struttura di ricerca del Centro di Ricerche Metapontum Agrobios.
“Continuare ad investire in tecnologia e capitale umano – prosegue l’Assessore Braia – utilizzando anche le leve finanziarie comunitarie del Psr e del Fesr sui temi della fenomica e della bioeconomia, può fare assumere alla Basilicata un ruolo strategico per il futuro dell’agricoltura, a livelli internazionali. L’esempio Joint Lab  Valagro nella nostra terra é la testimonianza che possiamo diventare eccellenza che riesce ad attrarre interessi ed investimenti privati, che possono avere ricadute non solo per l’agricoltura locale ma, addirittura, a livello mondiale.
Il laboratorio Valagro@PhenoLab presso il nostro Centro Ricerche Metapontum Agrobios, con tecnologie avanzate che permettono di operare su oltre 100 piante all’ora, diventa, infatti, il nodo nazionale della rete europea sulla PHenoTyping rendendo ALSIA una struttura strategica di ricerca con un posto d’onore tra le infrastrutture europee di eccellenza.
La ricerca può aiutare l’agricoltura – conclude Luca Braia – ad affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici che oggi causano perdite economiche ingenti. Circa 40 miliardi di prodotto vengono oggi buttati via perché non raggiungono gli standard di qualità richiesti dal mercato. E’ allora importante poter sviluppare nuove soluzioni in grado di rendere le colture più efficienti dal punto di vista del consumo idrico, di incrementare la loro capacità di assorbire i nutrienti naturalmente presenti nel suolo e di rispondere agli stress ambientali.
Per questi livelli di competenza messi a disposizione della collettività non solo lucana, voglio ringraziare tutti i dipendenti e i ricercatori del centro Agrobios, con un riferimento particolare al Direttore di Alsia Domenico Romaniello e al dott. Francesco Cellini per l’attenzione costante alle tematiche correlate all’innovazione del comparto agricolo.”

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