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BRAIA: USI CIVICI, LAVELLO AVVIA PROCEDURE LEGITTIMAZIONE BENI IMMOBILI

“Non accadeva da un decennio che in Basilicata si arrivasse alla redazione ed approvazione di una perizia demaniale generale comprendente un intero territorio comunale, come nel caso del Comune di Lavello, primo comune ad aver avviato le procedure di legittimazione dei beni immobili gravati da usi civici.”

Lo comunica Luca Braia, assessore regionale alle Politiche Agricole e Forestali.

“L’esame favorevole della perizia è un passaggio importante che avvia il percorso per la successiva approvazione da parte della Giunta Regionale, dopo un periodo di pubblicazione presso il Comune di Lavello durante il quale la cittadinanza, gli imprenditori agricoli, le associazioni di categoria, i sindacati e il mondo dei professionisti e tecnici possono esprimere le loro osservazioni.

La perizia di Lavello, che riguarda la sistemazione definitiva di tutte le questioni demaniali rimaste irrisolte sin dall’epoca delle leggi eversive della feudalità del 1806, è stata presentata nel 2007 ma a causa di una serie di difficoltà burocratiche non era stata mai compiutamente esaminata dall’Organismo Tecnico Regionale, ricostituito nel febbraio del 2017. Si portano oggi a legittimazione quindi alla liberazione dal vincolo della demanialità e della inalienabilità, oltre 1000 ettari di terreno dislocati in svariate località dell’agro di Lavello, per una stima di valore dei beni di oltre 1,4 milioni di euro.

In tempi brevi saranno valutate anche le altre dieci perizie presentate che, tra l’altro, una volta definite, consentiranno a moltissimi agricoltori di legittimare il possesso dei terreni occupati senza titolo o con titolo nullo. Ringrazio gli uffici dipartimentali guidati dal dirigente Antonio Soldo per il lavoro che stanno portando avanti relativo alla ampia tematica degli usi civici.

Un nuovo impulso ed un’accelerazione nella predisposizione ed approvazione delle perizie demaniali generali dei vari comuni della Regione – afferma Braia – verrà dall’imminente approvazione da parte del Consiglio Regionale della nuova legge sugli usi civici il cui DdL è all’esame della terza Commissione Permanente. Un DdL che, pur mantenendo alto il livello di tutela ambientale dei beni, metterà in campo una serie di misure (contribuzione ai comuni, riduzione, in determinati casi, dei costi per le legittimazioni, ecc.) per agevolare la soluzione di diversi problemi per i cittadini con terreni di uso civico, mettendo fine ad antiche e storiche questioni.

Finalmente, a breve, i cittadini interessati potranno avere il possesso di terreni che spesso lavorano da decenni, con la possibilità di potersi candidare e partecipare, tra le altre cose, ai bandi di investimento del Psr Basilicata 2014-2020.

Le terre civiche che resteranno nella disponibilità del Comune di Lavello, con una superficie di circa 250 ettari, potranno essere utilizzate al fine di creare sviluppo, economia e lavoro per le nuove generazioni.”

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