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Ferrandina: Agricoltura sociale, PSR Basilicata, Logistica, Matera 2019, Forestazione

A FERRANDINA, ieri sera, la sala del Consiglio PIENA per una serata dedicata al PSR, all’Agricoltura Sociale e alla Forestazione. IL PD riprende “Campo” parlando di settore primario e di logistica con la piattaforma Agroalimentare da realizzare al più presto. La Val Basento e Ferrandina in particolare possono diventare Il nuovo polo logistico del mezzogiorno con l’agricoltura al centro…e lasciarsi alle spalle un passato da dimenticare.

I punti principali del mio intervento.

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La vocazione rurale della Basilicata e  le opportunità dell’agricoltura sociale e della nuova programmazione.
Agricoltura, ambiente, turismo sono le parole chiave. Una Basilicata rurale che può e deve generare economia e opportunità.
Due mondi che si uniscono: l’agricoltura e il sociale e che possono essere grande opportunità di diversificazione del reddito per agricoltori.
Multidimensionalità e diversificazione.
La nuova programmazione richiede anche la sinergia con gli altri fondi.
Siamo all’avvio di una fase nuova della programmazione nazionale e regionale in cui abbiamo a disposizione grandi risorse per raggiungere obiettivi alti: costruire la Basilicata del futuro.
Dobbiamo far tornare politica sana al centro delle attenzioni della comunità.
E cogliere le opportunità che vanno poi vissute in positività pur nella consapevolezza delle criticità. Siamo tornati in obiettivo convergenza e abbiamo più risorse. Con un plafond economico aggiuntivo quindi con cui possiamo oggi realmente costruire la Basilicata del futuro.

PSR BASILICATA 2014-2020
Innovazione, competitività, filiere. Sostenibilità ambientale. Le priorità strategiche del nuovo #psrbas1420.
Priorità 1: innovazione e trasferimento di conoscenze. Crescita della qualità. Priorità 2: potenziare la competitività.
Priorità 3: aggregazione è la parola chiave. Filiera agroalimentare.
Priorità 4 e 5: Ambiente, clima. Futuro sostenibile. Tutela della biodiversità. Risorse idriche e del suolo. Agricoltura biologica
Priorità 6: diversificazione, inclusione sociale, sviluppo locale, partecipazione integrata, banda larga.

Non basta il #psrbas1420 per svoltare ma è uno strumento fondamentale. Occorre vivere in modalità nuova le opportunità.
Con un cambio di passo della politica e della pubblica amministrazione. Lavorando con degli obiettivi ben precisi.
Il ruolo delle associazioni di categoria per determinate scelte di definizione del #psrbas1420 è stato importante in questo percorso.
Ci arrivano complimenti dalle altre regioni per il lavoro e le misure messe in campo sul #psrbas1420.

Pensiamo a Bandi ciclici, non solo una volta in sette anni come è avvenuto nel passato. Per i giovani e per l’inserimento in agricoltura che potranno partecipare ai bandi ciclicamente.
Stiamo pensando a una organizzazione più efficace del dipartimento e degli uffici per snellire e velocizzare le istruttorie e le assegnazioni, proviamo a costruire una agricoltura più organizzata ed efficiente a partire dagli uffici.
Passiamo da essere residuali alla ripresa della centralità nelle politiche regionali.
Opportunità che oggi dobbiamo recuperare con la consapevolezza di un mondo che deve diventare efficace ed efficiente.
Provare a risolvere i punti critici.

AGGREGAZIONE, FILIERE, VALORIZZAZIONE, COMMERCIALIZZAZIONE, PROMOZIONE E COMUNICAZIONE

Necessità per la Basilicata e per l’agricoltura di ritrovare lo spirito di condivisione e aggregazione in filiere vere. Filiere che puntino alla qualità della produzione e della trasformazione e della commercializzazione.
Abbiamo prodotti su cui possiamo dire la nostra per qualità e quantità ad esempio i cereali, settore nel quale la Basilicata ad oggi non è presente nei marchi dei prodotti trasformati.
Abbiamo una grande Responsabilità. Dobbiamo spingere verso la realizzazione delle filiere.

Qui a Ferrandina dobbiamo lavorare sull’olivicoltura.
Ferrandina ha un prodotto straordinario che è la Maiatica. Il percorso avviato in maniera unitaria con i Consorzi di produzione dell’olio è una strada condivisa che abbiamo intrapreso.
Avremo a breve finalmente un marchio dell’olio lucano, per il quale con Alsia abbiamo indetto un concorso di idee, dentro cui distinguere poi i singoli produttori. Questo ci porterà una grande riconoscibilità nelle fiere nazionali ed internazionali a cui, come al Fruit Logistica di Berlino, ci presenteremo sempre come Regione Basilicata.
Dobbiamo portare l’olio della Basilicata in giro e non in maniera frammentata.  Dobbiamo aggregare e lavorare dal punto di vista della promozione e della comunicazione come territorio.
Non possiamo agganciare grandi mercati con i nostri numeri, ma mercati di qualità. L’ortofrutta ad esempio ha  mercati enormi da approcciare (la Cina ad esempio). Mercati che riconoscano la nostra qualità.
Si conquista il mercato attraverso un marchio riconoscibile e attraverso i prodotti fortemente identitari della Basilicata.
Lavoreremo su un progetto di educazione alimentare  a partire dalle scuole. E’ sempre più necessario riconoscere i prodotti alimentari. Così Come il tracciare e riconoscere qualità.
Stare in maniera presente e costante nella distribuzione. Lavorare sulla comunicazione portare le persone a vivere i nostri prodotti come una esperienza.

MATERA 2019
Abbiamo i riflettori puntati addosso in questo particolare momento storico con Matera Capitale della Cultura 2019 e passiamo il tempo a litigare. Ora è arrivato il momento di non perdere più tempo: il dossier deve compiere passi in avanti decisivi.
E’ troppo importante parlare di turismo e di turismo rurale in questo territorio. Grazie a Matera 2019 abbiamo già grandi masse di turisti che si spostano da Matera in tutto il territorio della Basilicata. Acquisiamo il concetto di ospitalità diffusa. Puntiamo al miglioramento delle Infrastrutture che sono oggi più che mai necessarie.
Dobbiamo essere capaci di creare  collegamenti in una logica che sia in grado di valorizzare le caratteristiche della intera Basilicata.

PIATTAFORMA LOGISTICA AGROALIMENTARE A FERRANDINA
La Piattaforma logistica è una scelta strategica per l’agroalimentare e l’agricoltura della nostra regione e può far ripartire l’economia. Al momento la criticità della logistica ci fa perdere il 30% di competitività che dobbiamo assolutamente recuperare.
Il nostro biologico è venduto in Germania, col #psrbas1420 continueremo a fare questa scelta e sosterremo il biologico e l’Agricoltura di qualità.
Dobbiamo raggiungere i mercati del nord Europa che sono esattamente quelli dove i nostri prodotti biologici hanno ampio mercato per una cultura che cerca la qualità e gli alimenti sani. La piattaforma logistica è necessaria. E’ un Progetto importante per la Basilicata.
La piattaforma logistica agroalimentare a Ferrandina può essere il volano di sviluppo per l’intero  mezzogiorno.

BANDI PSR BASILICATA
Unire i produttori e provare a dare un messaggio comunicativo unico di Regione Basilicata e dei suoi prodotti strettamente correlati al territorio. Entro fine febbraio completiamo i criteri e requisiti per i bandi che devono essere validato dalla Comunità europea poi partiamo a marzo con i bandi. Priorità ai giovani in agricoltura. Da vivere nella logica dell’innovazione e sostenibilità.
Giovani fino a 40 anni, come dice la Comunità Europea. Ci saranno premialità per chi farà scelte innovative che poggiano su sostenibilità economica. Il Progetto giovani in agricoltura è strettamente legato all’investimento. Automatismo di finanza sulle domande strettamente unito alla capacità di investimento.  I progetti dei giovani in agricoltura dovranno garantire la sostenibilità dell’investimento, la valorizzazione e il miglioramento tenendo conto degli aspetti di innovazione comunicazione.
Grande attenzione alle organizzazioni di produttori, nei bandi, che saranno finanziate da subito.
Le Filiere sono importantissime. Tra le novità: accesso ai bandi anche a professionisti e reti di impresa fino ad oggi esclusi.

La diversificazione del reddito in agricoltura è una delle chiavi di volta. Unire al prodotto altre fonti di reddito.
Produzione di energia. Agriturismo e fattorie didattiche. Sinergia e bandi plurifondo.
Aggregazione di fondi per essere più incisivi nel sostegno agli agricoltori, alle aree interne.

Accompagneremo i processi. L’agricoltore può e deve recuperare finanza anche dal recupero degli scarti. Produzione Energia.
Apriremo al tema del No food e alle produzioni legate al no food nelle aree non adeguate all’agricoltura. Possono essere aiutate dal PSR.

FORESTAZIONE PRODUTTIVA

La forestazione è l’altro tema chiave. C’è una platea enorme di lavoratori in Basilicata che vive di questo.
Dobbiamo vivere la nuova programmazione con determinazione e coraggio. La sfida della forestazione è grande.
Abbiamo due grandi risorse da utilizzare nella nostra regione: acqua e foreste. Con numeri importantissimi.
Abbiamo 355mila ettari di bosco su cui non si possono sprecare risorse finanziarie. Un potenziale economico incredibile.
Dobbiamo attivare sul patrimonio forestale le filiere produttive: legno, prodotti del sottobosco, castagno, energia e biomasse.
E la filiera dei crediti di carbonio che potenzialmente può produrre tanto.
Proviamo ad essere meno strumentali su questo tema importante e a guardare un po’ più avanti.
la correlazione tra produzione e pulizia del bosco e la vendita quota di carbonio alle aziende che le comprano è importante così come lo sono le compensazioni.
Abbiamo avviato come Regione le interlocuzioni per il credito di carbonio. La pulizia dei boschi può essere finalizzata anche a questo.
Forestazione e Filiera turistica.  I boschi puliti devono essere indirizzati a un utilizzo di tipo turistico: anche questa è forestazione produttiva dalle grandi potenzialità. Forestazione i cui vari pezzi vanno tenuti insieme, accomunati e per la quale vanno create le condizioni normative perchè tutti facciano parte della stessa platea. Un’agenzia? Valuteremo se potrà essere la soluzione, come già accade in altre regioni.
Mobilità in deroga: dobbiamo ampliare i ragionamenti. Non si possono certo lasciare a casa. Dobbiamo recuperare efficienza e risorse per la forestazione produttiva.
Possiamo dimostrare che se si attivano filiere produttive e processi per ricavare altre risorse dalla pulizia dei boschi si può produrre reddito.
Dobbiamo obbligatoriamente cambiare strada. Il dibattito sul tema forestazione si apre nei prossimi giorni con una proposta che sarà condivisa.
Sono convinto che si possano recuperare tutte le platee della forestazione. Vanno professionalizzate e va decisa la destinazione del risparmio economico della forestazione produttiva. Una riforma della forestazione che proverà a valorizzare il più grande patrimonio a noi disponibile in Basilicata.

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