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#Forestazione interrogazione su rispetto accordo 2018 e turn over (con #video interventi)

Interrogazione a risposta immediata, Braia, Polese e Cifarelli, oggetto: “Avvio cantieri e forestazione, turnover rispetto accordo 2018 con i sindacati su riforma forestazione”.

INTERVENTO LUCA BRAIA

Evidentemente nel momento in cui l’interrogazione è stata fatta c’era una situazione diversa da quella attuale. Il 17 maggio non avevamo contezza dell’avvio dei cantieri e quindi delle disponibilità economiche che fossero state determinate in quell’inizio di Legislatura.

L’interrogazione poi ha anche altri due elementi su cui immagino il governo vorrà esprimersi.

Il primo è il mantenimento degli impegni che sono stati presi nel 2018 con i sindacati di categoria del comparto, si tratta di un’intesa chiaramente a tutto campo che prevedeva una serie di azioni e di determinazioni che già nel 2018 furono messe attivate per la quota parte e che chiaramente dovevano essere completate in termini di impegno negli anni a venire.

Tra questi voglio rimarcare una cosa che ha un impatto molto importante ed ha generato chiaramente un’attesa di grande rilevanza per il destino dei lucani che è quella dell’attivazione del turn over.

Si partiva dall’idea, dal dato inconfutabile che nel triennio 2018 – 2019 – 2020 oltre 500 persone di avviano, si sono parzialmente già avviate, al pensionamento.

Posto che c’è una platea che è avanti con l’età, che ha sicuramente grandi difficoltà, proprio perché è avanti con l’età, molte persone dal punto di vista medico, non riescono a fare il 100% dell’attività ed essere performanti in quest’attività che è comunque complessa ed anche dura.

Di conseguenza, dare un futuro alla forestazione significava attivare il turn over per dare un ricambio generazionale e quindi inserire energie nuove per potere immaginare una forestazione produttiva e dare anche contestualmente una risposta, soprattutto alle aree interne, che sono quelle più interessate a questo comparto, che potevano vedere le proprie aspettative di figli e famiglie, trovare un punto di soddisfazione in questo ambito che noi avevamo nel 2018 sostenuto in maniera importante.

Ecco, quindi, su questo punto, al netto degli altri aspetti dell’accordo sul rinnovo del contratto, vorremmo chiaramente una risposta puntuale da parte del Governo.

LUCA BRAIA RISPONDE ALL’ASS. FANELLI

Assessore Fanelli, le risposte non sono arrivate, o non sono arrivate in maniera chiara, come è giusto che debbano essere in questo contesto in cui piuttosto che girare intorno alle parole, bisogna dire se le cose si fanno o non si fanno e se gli impegni si vogliono mantenere o meno.

Nella vostra legittimità e per responsabilità politica potete dire che si fa o non si fa. Il turn over si fa o non si fa?

Che il POA preveda una frase “Faremo, diremo”, è assolutamente un qualcosa che non ha nessuna valenza, se non si attivano le procedure e se in un contesto come questo, non viene esplicitata la volontà.

E noi in questo contesto vogliamo che il Governo espliciti la propria volontà. La comunità di Basilicata, può attendersi per il 2019 l’avvio delle procedure di bando e selezione di almeno 500 unità che sono quelli pensionandi nel triennio 2018 – 2021, sì o no?

Quest’impegno che è stato sottoscritto nel 2018 e che doveva essere realizzato in questo triennio, ha bisogno di una risposta da parte del Governo. Faccio notare, e me ne compiaccio per questo, che la risposta è arrivata dall’Assessore Fanelli, che so non avere la delega, ma a me poco cambia rispetto al tema, perché se la delega ce l’ha il Presidente, come mi sembra di avere compreso dagli atti, sia nell’attuazione, che nella programmazione, che il Presidente abbia delegato l’Assessore che non è di riferimento, ma è un Assessore in cui è incardinato l’ufficio Foreste che gestisce l’attività, a me poco cambia, a me interessa la risposta.

Vorrei dire un’altra cosa. Ascolto, Assessore Fanelli, che il primo stralcio ancora deve essere approvato. Io spero che non sia così. Se non è approvato, si sta lavorando in mancanza di una progettualità che deve avere le approvazioni degli uffici competenti.

Questa è una gravissima dichiarazione. Spero che lei la corregga e che quello che lei ha letto sia semplicemente un errore, dovuto alla data ed al momento in cui lei risponde ad un’interrogazione.

Se così non fosse siamo in presenza di una gravissima inadempienza. Se il secondo stralcio sta per essere approvato, vorremmo capire a che punto è, perché so che il primo stralcio ha un ordine temporale che non supera il mese di luglio.

Siamo già a luglio, vorremmo capire se ci sono le coperture economiche e se i cantieri forestali e i forestali, che i cantieri li praticano, hanno la possibilità di vivere tranquilli, nelle prossime settimane/mesi hanno la possibilità di continuare con le attività, visto che sono cominciate il 10 giugno e non come in passato a fine maggio/inizio di giugno e quindi non hanno possibilità di bloccarsi, di fermarsi e rischiano di non fare le 151 giornate che sono l’accordo, l’intesa e sono l’impegno assunto anche nel POA.

Aggiungo che il POA l’ho letto e il POA ha una copertura economica solamente di 7 milioni di euro. E i 7 milioni di euro sono esattamente i soldi residuati nei capitoli di bilancio dalla passata Legislatura, quindi mi sembra di comprendere e vorrei capire anche in questo momento se tutto è a posto, se ci sono le coperture per un progetto che non è ancora approvato e se al netto delle coperture per la quota di progetto di questo inizio di attività ci sono le coperture, i 15 milioni di euro per il secondo stralcio.

Mi farebbe molto piacere conoscere la verità dei fatti.

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