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Gestione faunistica e venatoria, precisazioni sui due incontri tecnici

“La mia  attività istituzionale continuerà sino all’ultimo giorno di questa legislatura a servizio della comunità. I cittadini liberamente decideranno se avremo fatto bene o meno. Se c’è emergenza danni da fauna selvatica, certo non si possono aspettare ulteriori mesi per migliorare l’attività di contenimento. Si precisa, però, doverosamente quanto segue in merito ai due incontri formativi tecnici, previsti il 7 e l’8 marzo prossimi, sul tema “La gestione faunistica e venatoria in Basilicata: prospettive future” al termine dei quali saranno consegnati gli attestati delle abilitazioni regionali per il controllo delle specie cinghiali, volpi e corvidi.”

Lo dichiara l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.

“E’ oltremodo oltraggioso per l’istituzione che rappresento – prosegue l’Assessore Luca Braia – leggere il Consigliere Rosa che parla, senza sapere di cosa stia parlando, di “distribuzione di inutili prebende”. 

Le iniziative che si terranno per la provincia di Matera, domani  7 marzo, alle ore 16, presso l’Auditorium Sant’Anna, via Lanera, a Matera e per la provincia di Potenza, venerdì 8 marzo, sempre alle ore 16, presso il Centro Cecilia di Tito (PZ) sono inerenti alla conclusione dei percorsi di abilitazione regionale istituiti con DGR 1191 del 2017. Si tratta di ben tre edizioni di corsi che si sono tenuti nel 2018 ad Aliano, a Matera, a Melfi. La necessità di suddividere in due incontri paralleli è data dal numero cospicuo di abilitati nelle due province e non da altro.

Ai circa 700 corsisti, non si dispensa nulla, dal momento che per tali corsi il conseguimento della stessa abilitazione prevede il superamento di un esame finale con prova scritta, colloquio orale e prova pratica di maneggio dell’arma. 

Gli attestati, questo forse ignora il Consigliere Rosa, si consegnano in questo momento storico perché le prove di sparo sono terminate per tutti solo la scorsa settimana. E’ abbastanza ovvio che non si possano essere svolte tutte e 700 nella stessa giornata ma che le prove pratiche da tiro e di sparo che gli uffici hanno dovuto organizzare e coordinare prevedono un iter burocratico e amministrativo con determinati tempi tecnici. A ciò, si sono aggiunte le condizioni climatiche avverse e le nevicate che, in alcuni casi, non hanno consentito l’espletamento delle prove secondo il calendario programmato. Gli attestati devono essere consegnati a chi ha conseguito l’abilitazione perché, oggi, tutti gli operatori formati devono poter partecipare al prelievo selettivo della specie cinghiale previsto dal piano della caccia di selezione della Regione Basilicata per l’anno 2019, che è in corso di approvazione da parte della Giunta Regionale.  

Tra l’altro, in un momento di continua emergenza per i danni causati dalla fauna selvatica alle colture agricole nonché ai numerosi sinistri stradali, causati dalla specie oggetto di prelievo, devo invece ringraziare gli uffici del Dipartimento perché in tempi record sono riusciti a organizzare i due momenti formativi tecnici al fine di dare la possibilità di rendere operativi i selecontrollori già dalle prossime settimane e su tutto il territorio regionale.

Le attività di formazione – gestite dall’Ufficio Foreste del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali che ha competenza in materia faunistico-venatoria – hanno rappresentato uno dei tasselli fondamentali nella pianificazione della attività.

Respingiamo pertanto – conclude Braia – le accuse di utilizzo della platea dei cacciatori a fini elettorali, perché la tesi del Consigliere Rosa non trova alcun fondamento e, come nostra consuetudine, ci è sembrato doveroso fornire tutte le informazioni.”

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