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Politiche faunistico venatorie: interrogazione e risposta – 2 #video

INTERROGAZIONE “ADEMPIMENTI RELATIVI ALLE POLITICHE FAUNISTICO – VENATORIE 2019”

Noi come “Opposizione” in  questa fase di transizione abbiamo fatto delle cose, vorremmo, per quello che ci consta, che si continuassero a fare, quindi è evidente che c’è anche un disallineamento tra quello che vi aspettate dall’Opposizione, ma, sapremo essere anche diversi da quello che siamo, forse vi piacerà di più.

Questa interrogazione ha tema caccia, comparto che riguarda 5.000 addetti, operatori, 5.000 persone che comunque si occupano di caccia e chiaramente, alla data sempre dell’interrogazione, c’erano degli adempimenti che noi abbiamo suggerito si facessero velocemente perché, appunto, erano e sono delle questioni che hanno una necessità, hanno una temporalità.

Se non vengono realizzate in tempo debito perdono la loro efficacia e rischiamo di far andare in criticità e difficoltà il comparto. In particolar modo si è già adempiuto a due di questi punto dell’interrogazione (sostituzione di un componente nell’ATC A di Matera, della Fipsas,  ho letto la delibera) e riparto importante  della somma esistente nei capitoli che abbiamo, in questo caso positivamente, fatto ereditare alla nuova Giunta. Un riparto a favore delle ATC per il risarcimento dei danni.

L’interrogazione pertanto si riduce a due punti: il primo punto è la nomina del Comitato tecnico faunistico venatorio che ha avuto dopo tanti anni di attesa una risposta nel febbraio 2018. Noi abbiamo finalmente rispettato la norma, la legge e costituito quel Comitato.

Comitato però che la legge prevede decada con la legislatura.

Ricostituirlo è un elemento fondamentale. Anche in questo caso sarebbe opportuno conoscere le volontà del nuovo Assessore e capire se questo Comitato faunistico venatorio, che ha un compito consuntivo, lo vuole costituire velocemente, per tempo e attraverso lo stesso Comitato elaborare quindi il piano faunistico venatorio che, invece, è una cosa che ha una certa incombenza, da questo punto di vista vorremmo un aggiornamento dell’Assessore.

LUCA BRAIA RISPONDE ALL’ASSESSORE FANELLI

Contrariamente all’altra interrogazione in cui si sono aperti buchi neri sul tema della forestazione, sulla caccia devo dire, Assessore Fanelli, che le cose sono andate avanti e io sono contento di questo.

La invito a fare sempre di più e meglio. Su questo tema che è abbastanza complesso riconosco il fatto che entrare in questa materia non è semplicissimo, però abbiamo necessità di migliorare quello che è stato nel passato. Le posso garantire che nel passaggio della delega che lei ha citato il percorso sul comparto venatorio, soprattutto sotto il tema dell’organizzazione, della pacificazione diciamo tra le varie organizzazioni e sull’attività formativa, io le auguro di fare almeno uguale, se non meglio, di come abbiamo fatto noi.

Grazie agli uffici che hanno fatto un grande lavoro e che sicuramente le daranno una grande mano.

Sul calendario venatorio spero che le procedure anche di monitoraggio che abbiamo messo in campo 2 anni fa e che, come lei avrà sicuramente compreso, si renda conto che ci vogliono 3 anni di monitoraggio per poi avere efficacia.

Di quelle determinazioni lei potrà fruirne per fare un calendario venatorio migliore di quello che è stato fatto fino a quel momento in cui la delega era nelle mie mani.

Non per incapacità, imperizia o per ritardi, caro Assessore, ma semplicemente perché… chiaramente questa è una responsabilità del Centro Sinistra, l’eredità era un’eredità pesante in un comparto che abbiamo dovuto riorganizzare e rimettere a sistema e anche in questo caso lei avrà i benefici di un lavoro fatto nel passato.

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